Quasi nessuno cambia gestionale perché ha letto una tabella di funzioni. Si cambia quando una cosa precisa smette di funzionare, e si resta fermi per tre paure altrettanto precise. Questa pagina affronta prima quelle, poi mette i numeri: undici gestionali italiani, prezzi verificati sulle pagine ufficiali, e le voci dove non abbiamo trovato conferma segnate come tali invece che riempite a occhio.
Se non ti riconosci in nessuno, probabilmente non ti conviene muoverti.
Nei mesi in cui ho parlato con colleghi che stavano valutando un cambio, i motivi erano sempre gli stessi quattro. Non erano mai «voglio più funzioni».
Hai iniziato con un prezzo di lancio e adesso paghi il doppio, oppure il tuo fornitore non pubblica i listini e ogni rinnovo è una trattativa. È il motivo più frequente in assoluto.
Usi un software nato per dentisti o per poliambulatori, e ogni volta adatti campi pensati per un altro mestiere. Niente body chart, niente scale, niente cicli di terapia.
Hai preso un collaboratore e ti accorgi che il piano che paghi è monoutente, o che i permessi sono tutto-o-niente e la segretaria vede cose che non dovrebbe.
Il Sistema TS ogni anno è un’ansia, le ricevute le rifai a mano, e a fine mese non sai quanto è entrato davvero.
Se nessuno di questi è il tuo caso: resta dove sei. Migrare costa comunque tempo, e un gestionale che fa il suo lavoro senza darti fastidio vale più di uno migliore sulla carta.
Sono ragionevoli. Ecco cosa succede davvero.
È la paura giusta da avere: i dati clinici di anni sono la cosa più preziosa che hai. FisioHub importa da file Excel o CSV — anagrafiche, storico appuntamenti, sedute — e quasi tutti i gestionali permettono di esportare in uno dei due formati. Se il tuo non lo fa, quello è un problema del tuo fornitore attuale, e vale la pena saperlo prima di continuare a pagarlo.
La migrazione la facciamo insieme, non ti mando un manuale: mi mandi l’export, te lo carico io e controlliamo insieme che i numeri tornino.
Parzialmente vero, e chi ti dice il contrario ti sta vendendo qualcosa. La prima settimana sei più lento. La differenza la fa quanto è vicino il software al modo in cui già lavori: se la cartella è fatta per la riabilitazione non devi tradurre niente, e i tempi si accorciano parecchio.
Trenta giorni di prova completa senza carta di credito, e alla fine se non attivi nulla l’account non si blocca: passa al piano gratuito, con i tuoi dati dentro. Nessun vincolo di durata sui piani a pagamento: disdici quando vuoi. E i dati restano tuoi, esportabili in qualsiasi momento.
Il consiglio che do a tutti, anche se mi conviene poco: tieni i due gestionali in parallelo per due settimane, con pazienti veri. È l’unico modo serio di valutare, e vale per qualunque software tu stia guardando, non solo per questo.
I quattro gestionali più scelti da fisioterapisti e osteopati in Italia.
FisioDesk e OsteoEasy sono i verticali storici del settore. Appuntoo copre più professioni sanitarie insieme. AiDU ha il piano gratuito più generoso per chi inizia. Qui sotto cosa cambia rispetto a FisioHub.
| FisioHub | FisioDesk | OsteoEasy | Appuntoo | AiDU | |
|---|---|---|---|---|---|
| Prezzo e per chi è pensato | |||||
| Nato per | Fisio & osteo | Solo fisioterapisti | Osteo & fisio | Multi-professione | Terapisti manuali |
| Piano gratuito | ✓ 20 pazienti, per sempre | ✓ 10 pazienti, 100 fatture | ✗ solo 15 giorni di prova | ✓ 30 pazienti, per sempre | ✓ 50 pazienti, per sempre |
| Ingresso a pagamento | 29€/mese | 15,99€/mese | 23,40€/mese (annuale) | 34,99€/mese | prezzo non pubblico |
| Lavoro clinico | |||||
| SOAP scritto dall'AI | ✓ incluso in Centro, +19€ altri piani | ✗ | ✗ | ✗ | ✗ |
| Libreria esercizi assegnabili | ✓ con aderenza tracciata | · | · | · | ✓ |
| Area paziente (portale/PWA) | ✓ diario dolore, aderenza, pacchetti | · | · | · | · |
| Amministrazione | |||||
| Sistema TS | ✓ incluso, tutti i piani | ✓ | ✓ | ✓ tutti i piani | ✓ |
| Fatturazione elettronica | ✓ inclusa | · | · | ✓ | ✓ |
| Promemoria WhatsApp | ✓ nativo, tutti i piani | Reminder WhatsApp/email/SMS | ✓ nativo automatico | da 34,99€/m, a pacchetti | ✗ |
| Multi-sede, permessi granulari | ✓ 26 permessi, registro attività | · | ✓ da piano Intermediate | ✓ piano Studio | ✓ |
| Fiducia e dati | |||||
| Backup automatico cifrato (EU) | ✓ notturno, AES-256 | · | · | · | · |
| Punto di forza dichiarato | Cartella clinica + AI + economics | Bodychart, 1.000+ utenti, community | App nativa, 205 recensioni a 4,9 | 40+ articoli, prezzi trasparenti | Bodychart tra i migliori d'Italia |
Prezzi e funzionalità verificati sulle pagine ufficiali dei singoli fornitori nell'agosto 2026. Il puntino "·" indica che non abbiamo trovato conferma pubblica della funzione, non che sia certamente assente — se lavori con uno di questi strumenti e sai che è presente, faccelo sapere e correggiamo. I piani a pagamento di FisioDesk e OsteoEasy hanno ulteriori livelli intermedi — vedi il confronto puntuale nei rispettivi articoli in fondo alla pagina.
Quattro casi in cui ti conviene un altro strumento.
Nessun software va bene per tutti, e farti provare trenta giorni per scoprire che non era il caso tuo fa perdere tempo a entrambi. Ecco quando ti dico di guardare altrove.
Il nostro Free si ferma a 20 pazienti. Se ti serve restare gratis con volumi maggiori, AiDU arriva a 50 e Appuntoo a 30. Sono numeri loro, pubblici.
Se nello studio ci sono psicologi, nutrizionisti o dentisti, un verticale sulla riabilitazione ti costringe a due software. Meglio un generalista.
FisioDesk ha una base utenti e una community che noi non abbiamo, e in alcuni ordini professionali ha la convenzione. Se per te contano, contano.
Se il tuo obiettivo è che nuovi pazienti ti trovino dentro una piattaforma, quello è il mestiere di Doctolib e MioDottore, non il nostro.
Quattro passaggi, in genere due o tre giorni.
1. Export. Dal tuo gestionale attuale scarichi anagrafiche e storico in Excel o CSV. Se non trovi la funzione, scrivimi: nella maggior parte dei casi so dov’è nascosta.
2. Import. Mi mandi il file. Non ti lascio da solo con un mappatore di colonne: lo carico io, con i modelli di importazione del gestionale.
3. Verifica. Controlliamo insieme che il numero di pazienti torni, che le date non si siano spostate e che gli accenti non siano diventati simboli strani. È il passaggio che salta chiunque e che poi si paga per mesi.
4. Doppio binario. Due settimane in cui usi entrambi. Se dopo due settimane torni indietro, hai perso due settimane. Se non torni indietro, hai la certezza invece della speranza.
Il Sistema TS merita una nota: gli invii già fatti restano dove sono, non si rifanno e non si duplicano. Da FisioHub riparti dalle sedute nuove.
Non fidarti di questa pagina: l’ho scritta io e ho un interesse. Apri una prova gratuita qui e una dal concorrente che ti convince di più, e usale entrambe con pazienti veri per due settimane. È l’unico confronto che conta.
Confronti uno a uno: vs FisioDesk · vs OsteoEasy · vs Appuntoo · vs AiDU · vs AlfaDocs · la panoramica completa