Aprire uno studio di fisioterapia: la checklist completa
Dal dipendente o collaboratore al tuo studio: il salto più bello (e più spaventoso) della professione. Ecco la checklist delle cose da mettere in fila, nell'ordine giusto — scritta da chi il suo studio l'ha aperto davvero.
1. I requisiti professionali
Laurea in fisioterapia e iscrizione all'albo presso l'Ordine TSRM-PSTRP della tua provincia: senza, non si parte. Verifica anche l'obbligo di assicurazione professionale (RC), ormai imprescindibile.
2. La forma fiscale
La maggior parte parte con la partita IVA in regime forfettario (se rientri nei requisiti di ricavi), che semplifica molto la gestione. La scelta però va fatta col commercialista in base ai tuoi numeri previsti, alle spese e ai progetti (collaboratori? società futura?). Metti in conto anche la gestione previdenziale e l'iscrizione alle casse dovute.
3. I locali
I requisiti strutturali e autorizzativi per gli studi di fisioterapia variano da regione a regione: superficie minima dei locali, requisiti igienico-sanitari, destinazione d'uso, eventuali comunicazioni o autorizzazioni comunali/ASL. Prima di firmare un affitto, verifica i requisiti della tua regione con un tecnico: è l'errore più costoso da correggere dopo.
4. Gli adempimenti operativi
La lista corta: apertura posizione fiscale, PEC, firma digitale, eventuale registratore o soluzione per le ricevute, iscrizione al Sistema Tessera Sanitaria per l'invio delle spese sanitarie, informative privacy e consensi GDPR per i pazienti, cartella clinica strutturata dal primo giorno.
5. L'attrezzatura essenziale (non quella da rivista)
Lettino di qualità, un set base per la terapia manuale e l'esercizio terapeutico, e poco altro: l'attrezzatura si espande con i pazienti, non prima. Il capitale che risparmi sull'elettromedicale da vetrina investilo dove rende: formazione e visibilità.
6. Farsi trovare
Prima ancora dell'insegna: profilo Google Business curato (è gratis ed è dove ti cercano), un sito anche semplice ma professionale, e i rapporti con i medici di zona. Il passaparola resta il motore, ma oggi passa anche dalle recensioni.
7. L'organizzazione dal giorno uno
L'errore classico: partire con agenda cartacea ed Excel "tanto ho pochi pazienti", e ritrovarsi dopo un anno con un archivio ingestibile da migrare. Partire subito con un gestionale — agenda, cartella clinica, ricevute e Sistema TS in un posto solo — costa meno di una seduta al mese e ti dà da subito l'impostazione professionale che i pazienti percepiscono.
Contenuto informativo generale: requisiti e adempimenti specifici vanno verificati con il tuo commercialista, il tuo Ordine e gli uffici competenti della tua regione.
Parti già organizzato
FisioHub costa meno di una seduta al mese e ti dà agenda, cartella, ricevute e Sistema TS dal giorno uno.
Prova gratis 30 giorni